Dal 1930 costantemente al vostro servizio.

L’attività di estrazione dei materiali ghiaiosi è la base di partenza storica della nostra attività.

I materiali ghiaiosi estratti, dopo essere stati trasformati in prodotti inerti da costruzione, oltre che essere destinati direttamente alla vendita, vengono utilizzati nei nostri impianti per la produzione di calcestruzzi, conglomerati bituminosi e misti cementati.

Oltre alla vendita e trasporto dei materiali prodotti ha assunto nel tempo sempre più rilevanza la nostra divisione “Lavori Stradali e Infrastrutturali” che si occupa della realizzazione di opere “chiavi in mano” attraverso squadre di lavoro CTI che si occupano direttamente dell’esecuzione dei lavori.

CTI esegue sopralluoghi e preventivi gratuiti per la realizzazione di lavori di asfaltatura, piazzali, strade, parcheggi, e opere di urbanizzazione nel suo complesso, compreso il movimento terra e le demolizioni.

CTI è in grado quindi di offrire un servizio completo, rivolto sia alle aziende, sia ai privati, che alle pubbliche amministrazioni.

Impiegando principalmente i nostri prodotti nella realizzazione dei lavori (quali: conglomerati bituminosi, calcestruzzi, misti cementati, inerti e prodotti da riciclo), CTI può garantire direttamente oltre all’ottimo servizio, anche la qualità del prodotto impiegato.

L’attività di controllo, ricerca e sviluppo in tutti i settori garantisce al cliente prodotti innovativi e di qualità, realizzati anche secondo le esigenze specifiche del cliente.

A completare il quadro, un’attenta e continua ricerca di soluzioni produttive vicine all’ambiente, dalla ricerca di fonti di energia pulita, al ripristino ambientale, al ciclo del riutilizzo dei materiali di risulta nel settore dei prodotti per l’edilizia.

CTI opera infatti da molti anni nel settore del riciclo e del recupero: l’attività estrattiva è sempre accompagnata dallo studio dei metodi di riutilizzo dei materiali di risulta e di ripristino del paesaggio naturale.

CTI gestisce la propria attività estrattiva con queste caratteristiche:

  1. Progettazione interna
  2. Gestione diretta dei siti di estrazione, con mezzi e personale proprio
  3. Rifacimento e mantenimento della viabilità di accesso ai siti estrattivi
  4. Ripristino ambientale dopo l’attività estrattiva: restituzione dei siti all’agricoltura o realizzazione di altri progetti quali bacini irrigui, acquedotti, parchi.

La ricerca di compatibilità tra uso corretto del territorio e sviluppo dell’attività estrattiva è al centro dell’operato della cooperativa, consapevole dell’impatto ambientale delle cave e degli impianti di produzione. Il lavaggio degli inerti, ad esempio, viene eseguito interamente a ciclo chiuso, reimpiegando la stessa acqua, dopo averla trattata in varie vasche di decantazione.

Oggi le nostre attività, oltre al territorio Imolese, sono rivolte a una clientela più ampia estendendosi su tutto il territorio regionale, grazie alla forza della nostra logistica che ci consente di effettuare forniture ed eseguire lavori non solo nella Città Metropolitana di Bologna e nella provincia di Ravenna, ma anche nelle province di Forlì-Cesena, Firenze, Ferrara e Rimini (il nostro raggio d’azione oggi copre fino a circa 100 Km. dalla sede principale).

L’esperienza e l’impegno continuo nei settori del controllo, della ricerca e sviluppo dei materiali garantiscono ai nostri clienti la costante qualità dei prodotti e un servizio che, grazie alla capillarità sul territorio, è sempre efficiente, competente e puntuale.

La qualità dei nostri prodotti è garantita dall’attività costante del nostro laboratorio analisi, che esegue continui controlli di produzione sull’intera filiera, dalla produzione stessa fino al cantiere finito. I controlli riguardano sia le materie prime che i prodotti finiti e i processi produttivi. All’interno del laboratorio vengono inoltre eseguiti studi di pre-qualifica per soddisfare eventuali richieste dei Clienti. CTI è inoltre dotata di un laboratorio mobile per garantire assistenza al cliente sui cantieri durante i controlli di accettazione dei materiali forniti.

L’altro settore di attività, è rappresentato dall’agricoltura, con oltre cinquecento ettari di terreni coltivati; questa attività è stata negli ultimi anni via via esternalizzata alla società CACI SRL società agricola, controllata al 100% dalla CTI e appositamente costituita per la conduzione del nostro patrimonio agricolo.

Queste attività vengono svolte con l’attenzione e la ricerca di soluzioni sempre meno impattanti nei confronti dell’ambiente, con un interesse particolare rivolto alle fonti di energia pulita.

La CTI produce energia pulita grazie ai propri impianti fotovoltaici.

Nel 2007, CTI ha inaugurato sul tetto della propria sede di Imola un impianto di 231 pannelli fotovoltaici, che trasformano l’energia solare in elettrica con una potenza di 50 kilowatt: si tratta del primo impianto di questo tipo installato nel territorio imolese.

Nel 2009 abbiamo realizzato un impianto fotovoltaico a terra, nel comune di Imola in località Zello di Imola, da 1.888 kilowatt in cessione totale alla rete elettrica pubblica.

Nel 2012 abbiamo installato inoltre, un impianto fotovoltaico da 95 kilowatt sul tetto del capannone della nostra società controllata SIMEI SRL; anch’esso soddisfa in parte i consumi aziendali e in parte l’energia prodotta viene immessa nella rete pubblica, tramite scambio sul posto.

Grazie agli impianti fotovoltaici la CTI nell’anno 2017, ad esempio, ha prodotto complessivamente energia elettrica per un totale pari a 2.992.928,04 kilowatt (di cui: 2.808.740,62 kilowatt prodotti nell’IMPIANTO CTI ZELLO + 67.491,44 kilowatt nell’IMPIANTO CTI SEDE + 116.695,98 kilowatt nell’IMPIANTO CTI su tetto SIMEI) e ha consumato complessivamente energia nello stesso anno per un totale pari a 2.731.522 kilowatt. Realizzando così un bilancio energetico positivo, con grande soddisfazione per aver raggiunto il proprio obiettivo di ecosostenibilità ambientale.

La CTI investe inoltre nella GREEN ECONOMY attraverso la partecipazione societaria al 25% nella società BRYO Spa di Imola, che si occupa di generare energia elettrica da fonti rinnovabili ed assimilate; in primo luogo nel settore fotovoltaico e nel settore degli impianti a biogas.

STORIA

Nel 1902 26 soci fondano la Società Cooperativa fra i birocciai di Imola. Le tracce della Cooperativa si perdono però a metà degli anni ’20.

9 dicembre 1930

Si costituisce la Cooperativa Trasporti di Imola, diretta da Vico Mondini. Le attività vanno dalla produzione della materia prima al prodotto finito, comprese le operazioni di trasporto.

1932

Si crea il primo cantiere di lavoro sulla riva sinistra del Santerno e, nell’anno successivo, 30 camionisti diventano soci, aggiungendosi ai “birocciai”; in entrambi i casi i “mezzi di trasporto” sono di proprietà dei soci. Le attività vanno dalla produzione della materia prima al prodotto finito e comprendono, naturalmente, le operazioni di trasporto.

1947

La Cooperativa diventa proprietaria dei mezzi che prima erano dei singoli soci; rimangono conflittuali i rapporti interni fra soci autisti e soci birocciai (che continuano ad essere proprietari dei loro mezzi).

1951

Viene aperto il secondo centro di produzione a Casalfiumanese

1964

Ormai estintosi la figura del “birocciaio”, viene acquistato il centro produttivo di Linaro. Nel decennio CTI passa dall’organizzazione artigianale a quella industriale; la lavorazione di secondo grado dei prodotti estratti, cioè la produzione di conglomerato bituminoso e di calcestruzzo preconfezionato, diventa l’attività prevalente della cooperativa
Anni ’70.
A Zello si apre un nuovo centro di produzione.

1982

Vengono installati un nuovo impianto per la produzione di conglomerati e il primo dispositivo di abbattimento fumi (filtri a maniche), per la riduzione delle emissioni di polveri pesanti.

1989

Viene acquistato il Centro Produttivo di Castel San Pietro, dal fallimento della cava Monticino e si amplia così il raggio d’azione verso Bologna.
Gli occupati raggiungono le 100 unità

1995

Partenza delle prime iniziative nel campo immobiliare che sviluppandosi poi nel decennio successivo rimane pur sempre marginale e accessorio alle altre attività; la crisi iniziatasi nel 2008 ha di fatto portato a livelli minimi tale settore.

1996

CTI ottiene la prima certificazione di qualità per la produzione di calcestruzzo.

1997 -1998

Negli ultimi anni del decennio scorso si acquisiscono le partecipazioni in società controllate o collegate che operano in settori affini alle aree di attività di CTI (come la SOCOMI e la SIMEI), allo scopo di offrire alla clientela un servizio completo.
Nel ’97 inoltre CTI si fonde con la storica cooperativa agricola CACI, per ottimizzare in sinergia la gestione dei terreni e la produzione agricola.

2001

Si concludono i lavori per la realizzazione della nuova sede di IMOLA, Via Ca’ di Guzzo 1, che occupa un’area di 24.000 mq, di cui 6.000 coperti da capannoni e dal blocco uffici.

2004

CTI inizia a offrire alla propria clientela il servizio di esecuzione lavori stradali e infrastrutturali

2007-2010

Inaugurazione del primo impianto fotovoltaico da 50 kw nella zona di Imola nel 2007 a cui fanno seguito negli anni immediatamente successivi l’installazione di altri impianti fotovoltaici.

Ultimo quinquennio

Forte sviluppo dell’attività di esecuzione lavori stradali e infrastrutturali.
Acquisizione di un impianto per la produzione di conglomerati bituminosi in Ozzano dell’Emilia (operazione completata nel 2017) che permette alla cooperativa l’ulteriore ampliamento del raggio d’azione verso Bologna.